Corso Java

Java è uno dei più diffusi e importanti linguaggi che il panorama della programmazione informatica ha sulla piazza. È stato sviluppato nel 1991 dalla Sun Microsystems, che lo ha implementato ispirandosi al C++. Si tratta di un linguaggio di programmazione che viene definito “orientato agli oggetti”, più comunemente denominato con la sigla OOL.

Il programma è stato inventato per la necessità di disporre di un prodotto di minori dimensioni rispetto agli standard tradizionali, veloce nella pratiche di utilizzazione, adattabile a qualsiasi tipo di piattaforma tecnologica e ambientazione operativa. Per questo motivo Java è il linguaggio migliore per la diffusione coerente ed affidabile di programmi e applicativi informatici di varia natura tramite il world wide web.

Il corso di Java si svolge in 20 lezioni da 3 ore ciascuna, per 60 ore totali di lezioni di insegnamento pratico-teorico, e si struttura così, affrontando i seguenti argomenti : la programmazione in java, la programmazione orientata agli oggetti, fondamenti di java, eseguire un’applicazione, oggetti, class, interfacce, gestire stringhe e caratteri, usare le risorse di sistema, altre, classi ed interfacce, eccezioni ed operazioni debug, i threads, imput e output streams, gli applets, panoramica sugli applets, comunicare con altri programmi, usare le componenti awt, lavorare con la grafica, gestire gli eventi e l’interattività. Argomenti che vengono approfonditi secondo la seguente strutturazione in base alle lezioni pratico-teoriche:

programmazione di java: installazione del kit di sviluppo del software di riferimento per Java, installazione della sorgente ddefinita “di libreria” e della relativa documentazione, ambienti di sviluppo e utilizzazione impostata di un ambiente di sviluppo integrato; strutture fondamentali della programmazione: tipi di dati, variabili, costanti, operatori, stringhe, controllo del flusso, array/ costrutti if, for, while, switch;

oggetti e classi: formalizzazione della programmazione ad oggetti, personalizzazione delle classi, metodi statici, relazionalità delle classi; costruzioni semplici e costruzioni complesse, pratiche dell’overloading, dinamicità del binding, astrazioni, Wrapper, punti e puntatori, ereditarietà, metodologie;

interfacce e classi annidate e programmazione grafica: complessità delle interfacce e loro classificazione in astrazione, clonazioni, annidamenti; swing, frame posizionati e bidimensionali, riempimenti, caratteri, testi ed immagini vive;

gestione degli eventi: rilevazioni ed eventi semplici, semantici e AWT (anche di basso profilo), strutturazione degli eventi Focus e a basso livello; utilizzo degli strumenti periferici;

componenti dell’interfaccia utente con swing: menù, gestione (anche avanzata) del layout e dei principali campi di testo, strutturazione dei campi per le password, conferma delle strategie di input, spazi testuali;

applet: esecuzione e loro visualizzazione, conversione e riconversione delle strumentazioni in applet, formalità essenziali inerenti alla sicurezza, i tag di HTML e gli caratteristiche delle applet, applicativi inerenti la multimedialità, visualizzazione degli elementi nel browser;

eccezioni ed operazioni di debug: classificazione, lanci, tecniche e utilizzi fondamentali